fatti e opinioni di attualità

Opinioni su fatti d'attualità che possono essere condivise o meno ma sicuramente di personaggi che parlano bene o male indifferentemente sia della classe politica di destra,di  centro o di sinistra , sia di "Vip" che converrebbe avere come amici anzichè nemici (editori compresi )

A testimonianza le tante cause civili in cui questi opinionisti da me apprezzati incorrono; il più delle volte ne escono vincitori .

Tutto per poter continuare a dire la loro,a tenere la testa alta.

Sempre presenti in questa sezione i pensieri di Gomez,Costamagna,Grillo,Beha,Stella,Rizzo  accompagnati da altri più occasionali diciamo ,ma non meno importanti.

A Travaglio ,che io reputo il miglior giornalista italiano attuale tra coloro che trattano argomenti  di  "società" , è dedicata una sezione apposita con tutti i suoi ultimi articoli( http://oggi.jimdo.com/articoli-travaglio/ )

 


Peter Gomez

Peter Gomez – Il Fatto Quotidiano

Ruspe e razzismo da debellare con l’integrazione (mer, 20 giu 2018)
Quando tutti perdono la testa, mantenere la calma diventa un obbligo. Così mentre ci si accapiglia per una frase oggettivamente razzista del ministro dell’Interno, Matteo Salvini (“i rom italiani purtroppo non possono essere espulsi”), è il caso di chiedersi cosa si può e si deve fare per risolvere la situazione di quasi totale illegalità in […] L'articolo Ruspe e razzismo da debellare con l’integrazione proviene da Il Fatto Quotidiano.
>> leggi di più

Aquarius, in tanti protestano ma sulle torture in Libia non dicono una parola (mer, 13 giu 2018)
Da quasi un anno la stampa e la politica italiane fingono di non sapere cosa accade in Libia. Felici per i risultati raggiunti dall’ex ministro dell’Interno Marco Minniti che, accordandosi con Tripoli, ha fatto crollare gli sbarchi, molti osservatori ora in prima linea nelle proteste per la vicenda dei 600 migranti della nave Aquarius non […] L'articolo Aquarius, in tanti protestano ma sulle torture in Libia non dicono una parola proviene da Il Fatto Quotidiano.
>> leggi di più

Il silenzio infastidito del Pd di fronte alla parola “mafia” (mer, 06 giu 2018)
È certamente normale ed è sempre accaduto. In passato, anzi, durante alcuni passaggi dei discorsi per la richiesta di fiducia dalle opposizioni erano addirittura arrivati fischi e insulti. Eppure, visto che a parole tutti in Parlamento si dicono antimafia, ci è dispiaciuto vedere l’infastidito silenzio con cui quasi tutto il Pd e ovviamente Forza Italia […] L'articolo Il silenzio infastidito del Pd di fronte alla parola “mafia” proviene da Il Fatto Quotidiano.
>> leggi di più

Governo M5s-Lega, d’ora in poi conteranno solo i fatti. E noi vigileremo (sab, 02 giu 2018)
Quale governo sarà ce lo racconteranno solo i fatti. Non gli strali dei giornali o le cassandre pronte già adesso a dire che tutto andrà male. La strada, certo, è in salita. Le attese di molti cittadini sono altissime, l’avversione e la paura di altri è massima, mentre i soldi in cassa sono decisamente pochi. […] L'articolo Governo M5s-Lega, d’ora in poi conteranno solo i fatti. E noi vigileremo proviene da Il Fatto Quotidiano.
>> leggi di più

Luisella Costamagna – Il Fatto Quotidiano

Che il Pd non sia di sinistra lo dicono i fatti (gio, 21 giu 2018)
Caro Matteo Renzi, domenica è riapparso in tv dalla Annunziata, scamiciato in contesto bucolico, con grata fiorita alle spalle al posto dei “rampicanti” parlamentari, tanto da far balenare il definitivo ritiro a vita privata. Niente, non riesce proprio a farsi da parte, a creare quel vuoto di sé che – solo, forse – potrebbe generare […] L'articolo Che il Pd non sia di sinistra lo dicono i fatti proviene da Il Fatto Quotidiano.
>> leggi di più

Che paura Salvini! però aspettiamo… (sab, 09 giu 2018)
Che paura Salvini al Viminale! L’ho scritto e detto fin da subito e lo confermo, a maggior ragione dopo aver letto il contratto di governo in cui si parla di chiusura dei campi rom irregolari (e dove vanno?), spostamento di fondi dall’accoglienza ai rimpatri (da portare a 500mila contro gli attuali 6mila, cioè 3 volte […] L'articolo Che paura Salvini! però aspettiamo… proviene da Il Fatto Quotidiano.
>> leggi di più

Governo, la favola delle elezioni è solo un gioco (gio, 31 mag 2018)
C’erano una volta le elezioni del 4 marzo. I contendenti erano agguerriti, ci si giocava il tutto per tutto. Alcuni di loro avevano preparato una pozione: una legge elettorale che consentisse di far governare gli “amici” e, in caso di sconfitta, non far governare i “nemici”. E stallo fu: né il primo partito, né la […] L'articolo Governo, la favola delle elezioni è solo un gioco proviene da Il Fatto Quotidiano.
>> leggi di più

Non cambia nulla: sempre #tuttimaschi (ven, 25 mag 2018)
Mentre si lavora al governo del se e ma (“se Conte non farà il semplice ‘esecutore’”; “ma come la mettiamo con Ue e mercati”; “ma il contratto è più di destra o di sinistra?”) e un commento politico invecchia che manco Ciribiribì Kodak – tempo di mandarlo e non c’è più né il papabile ministro […] L'articolo Non cambia nulla: sempre #tuttimaschi proviene da Il Fatto Quotidiano.
>> leggi di più

Il Blog delle stelle

Il segreto di Pulcinella (mar, 23 gen 2018)
debenerenzi.jpg di Martin zu Stolberg Scrivo la mia opinione sulla vicenda dell'insider trading sulle banche popolari di Carlo De Benedetti risalente al 2015, recentemente emerso grazie alla pubblicazione di una audizione dell'Ing. De Benedetti davanti alla commissione d'inchiesta sulle banche. Anche perché temo che, essendoci davanti al GIP della procura di Roma una richiesta di archiviazione (giacente da due anni), e avendo la Consob archiviato nella seduta del 12.4.2017 (con astensione del presidente Vegas), il caso finirà nel nulla. Io non riesco però "ad archiviare", perché nel corso della mia passata carriera di "operatore di borsa" venni sfiorato 14 anni fa da un caso di insider trading, e credo quindi di sapere più di qualcosa di insider trading. I fatti. 15 gennaio 2015. De Benedetti alle 7 del mattino fa colazione con Renzi a Palazzo Chigi. Alla commissione d'inchiesta sulle banche De Benedetti riferisce che, davanti all'ascensore, al momento di salutarsi, Renzi gli dice "ah sai, poi quella cosa di cui avevamo parlato a Firenze, la riforma delle Popolari, la facciamo, va avanti". Quindi, nota De Benedetti, lo sapevo già, lo sapevano tutti, era un punto del programma del governo, e Renzi me lo ha detto davanti all'uscere, come dire... segreto di Pulcinella. Sta di fatto che... 16 gennaio 2015 la mattina dopo aver visto Renzi, De Benedetti parla con il suo broker Bolengo, il quale dice al telefono (registrazione): "se c'è effettivamente un decreto sulle popolari saliranno, sarebbe interessante comprarle" (usa lui la parola decreto), e De Benedetti gli risponde: "passa, me l'ha detto Renzi, passa". Compra 5 milioni di euro di titoli di banche popolari. La sera stessa alle 17.58 esce un'Ansa che riporta "il prossimo consiglio dei ministri si occuperà e varerà la riforma delle banche popolari". 20 gennaio CdM il consiglio dei ministri vara il decreto di riforma delle banche popolari 21 gennaio De Benedetti vende realizzando un utile di circa 600.000 euro 24 gennaio il testo del decreto legge di riforma delle popolari viene pubblcato in Gazzetta Ufficiale. Lo scorso 18 gennaio, a Otto e Mezzo, davanti alla Gruber, De Benedetti si è giustificato dicendo: - parlo con il mio broker tutte le mattine, per l'operatività della Romed - non ero certo di nulla, tant'è che ho comprato put per coprirmi dal rischio che scendesse il mercato (c'entra nulla con l'insider trading, e non lo giustifica di nulla) - non sapevo del decreto, e Bolengo che ne ha parlato non sa quale sia la differenza tra un decreto e una proposta di legge - tutti sapevano da mesi, o persino da anni della riforma delle popolari - ho sbagliato a dire di Renzi nel passare l'ordine, ma era pleonastico, non aggiungeva nulla (ma guarda caso invece l'ha aggiunto, perchè tutto era tranne che pleonastico...) - è una storia ridicola, è allucinante - è 40 anni che ho rapporti diretti con tutti i capi di governo e della banca d'Italia, e con i capi di stato di vari paesi europei (cita Kohl e Schroeder in Germania, Chirac Mitterand, Giscard d'Estaing e Sarkozy in Francia, la Tatcher in UK e Clinton e Bush padre in US), loro si vede che mi incontrano perchè hanno un qualche interesse (loro) a incontrarmi. Per il mio giudizio qui contano 2 cose, anzi 3: 1) la contemporaneità dei fatti. Non è che De Benedetti abbia "investito" sulla riforma delle popolari, nota a tutti, cioè non ha tenuto i titoli in portafoglio per un arco di tempo che connota tipicamente l'"investimento" (che non è 5 giorni, ma settimane, o mesi). Sono concetti labili, niente è bianco e nero, ma quella di De Benedetti è stata più una "speculazione", un trade, una "mosconata" si dice in gergo, che non un investimento. E questo non può che essere conseguenza del fatto di avere informazioni che il mercato non aveva, di una asimmetria informativa che è la base dell'insider trading. Il broker infatti fa la domanda a De Benedetti ("se passasse la riforma"), e De Benedetti risponde subito "passa, me l'ha detto Renzi, passa". Questo è il punto decisivo, è stato lui stesso ad accusarsi con questa frase di stare operando sulla base di informazioni che solo lui riteneva di avere ("me l'ha detto Renzi"). Le aveva dal giorno prima, le ha prontamente utilizzate, ritenendole non ancora prezzate dal mercato. La frittata è fatta. Il caso per me c'è, bello grosso. 2) Guarda caso De Benedetti passa l'ordine proprio la mattina dopo aver visto Renzi. Giorni prima che il governo vari il provvedimento. Non può essere giustificato come coincidenza, visto che l'incontro con Renzi c'è stato e De Benedetti stesso spiega al broker di sapere, perchè è stato Renzi a dirglielo. Basta questo a determinare insider trading, chiaro, semplice, quasi banale. Un uomo accorto, che tiene alla propria reputazione di onestà, dopo che Renzi gliene aveva parlato, avrebbe evitato di comprare proprio azioni delle popolari italiane. Avrebbe potuto comprare qualsiasi azione al mondo, tranne quelle. Infatti Salvatore Bragantini, ex presidente Consob, senza voler entrare nel merito della vicenda, l'ha comunque definita "sconveniente". Questo è il segreto di Pulcinella che De Benedetti cerca di nascondere dietro all'altro segreto di Pulcinella, cioè che tutti sapevano. Non è vero, e infatti i prezzi sulla notizia dell'approvazione in CdM, si sono mossi. De Benedetti si è mosso un pò prima, grazie alla soffiata di Renzi, e ci ha guadagnato. 3) Perchè sia Consob che Procura di Roma allora sulla base dell'articolo 184 del Testo Unico della Finanza non hanno perseguito? E qui l'unica spiegazione che mi riesco a dare è che non abbiano voluto, o potuto aprire un caso che avrebbe probabilmente portato alla caduta del governo Renzi. "Il conflitto di interessi è connaturato al capitalismo finanziario, ma quando passa dallo stato endemico a quello epidemico, elude ogni azione istituzionale o legislativa, ogni tipo di regola, e trascina nel caos le stesse strutture di base dei mercati" scriveva Guido Rossi ne Il Conflitto Epidemico, pubblicato da Adelphi nel 2003. La Repubblica. Sono volati gli stracci sia con Calabresi che con Scalfari, guarda caso proprio a seguito di questa vicenda. Il giornale ha preso le distanze dal presidente onario De Benedetti (editoriale non firmato), Scalfari è arrivato a dire che De Benedetti non è stato nè il fondatore di Repubblica (come l'Ing. aveva invece affermato a Otto e Mezzo), e ha precisato che non ha mai neanche fatto l'editore di Repubblica: "Quello dell'editore è un mestiere che non ha mai fatto. E' stato amministratore dei suoi beni. Oltre a Repubblica aveva un patrimonio personale molto ragguardevole", risponde Scalfari a Merlo nell'intervista pubblicata il 19 gennaio a pag. 13 di Repubblica stessa. E ora ha messo anche in dubbio che stia, alla luce delle dichiarazioni su giornali e in tv, ancora onorando la carica di presidente onorario. De Benedetti a Otto e Mezzo ha accusato Calabresi di essere Don Abbondio (il coraggio uno se non ce l'ha non se lo può dare), di essere la causa di una perdita di identità del quotidiano (una volta la politica italiana si faceva sulle pagine di Repubblica), ha accusato Scalfari di vanità (la risposta a Floris che tra Berlusconi e Di Maio avrebbe preferito Berlusconi) e di non essere più in grado di rispondere lucidamente a delle domande. Insomma, c'è un imbarazzo palpabile, e si vede perchè stiano volando gli stracci, con accuse gravi, pesanti, messaggi e rimproveri molto personali neanche tanto velati. Anche perchè, probabilmente, è da anni che Repubblica va male, peggio di un mercato dei quotidiani in contrazione ormai da oltre 10 anni. Io anche sarei imbarazzato se fossi De Benedetti e se fossi a Repubblica. Come si fa a voler essere la storia, parte della identità e ora il presidente onorario del quotidiano sul quale si dovrebbe svolgere "la politica del paese", ma poi approfittare degli incontri che si hanno con i vertici delle istituzioni per fare bieche speculazioni in borsa? Il lobbysta-editore che guadagna con l'insider trading, un bell'intruglio! De Benedetti è un rappresentante tipico di quella imprenditoria italiana che ha più speculato e pensato ai propri interessi personali, ad arricchirsi, che alle aziende e a chi ci lavorava. E' fallita la "sua" Olivetti, è stata venduta a Mannesmann la Omnitel nata poco prima da una licenza pubblica. E' fallita Sorgenia, lasciando a MPS (nazionalizzata nel 2017) un buco di 600 milioni, MPS che aveva potuto prestare a Sorgenia solo dopo averne rilevato una quota del 1.5% a prezzi fuori mercato. E poi Repubblica, con cui ora litiga, che ha ad esempio sostenuto Renzi a spada tratta, in tutto e per tutto, ed è lecito ipotizzare a questo punto chissà quali scambi di favori, oltre alla soffiata sulle Popolari. Non sono pochi gli esempi di opacità, di "conflitto di interessi endemico" nella carriera di De Benedetti, di uso spregiudicato delle informazioni e dei tanti contatti che ha elencato con fierezza a Otto e Mezzo. Bene ha fatto Di Maio, oggetto di un attacco durissimo di De Benedetti a Otto e Mezzo ("è un poveraccio, uno che non sa nulla, che non ha mai fatto nulla, non ha un CV, è imbarazzante e impresentabile"), a rispondergli: "gli attacchi a me di De Benedetti? Me li metto subito nel CV". Questi gattopardi italiani, consociativi, bravi a usare le aziende, e ancora di più a usare gli aiuti di stato, a fare soldi speculando in borsa grazie alle frequentazioni delle stanze del potere, che ora si credono "grandi vecchi" (De Benedetti ipse dixit "sono l'ultimo grande vecchio, l'unico che a Renzi gli possa dire che è un cazzone")... anche loro parte e causa dei tanti problemi di questo povero paese. Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it
>> leggi di più

100 impianti fotovoltaici per le famiglie più disagiate (mar, 23 gen 2018)
impiantofotovoltaico.jpg articolo tratto da gse.it La sostenibilità ambientale può essere declinata in diversi contesti, non solo in quello energetico con l'efficienza e le fonti rinnovabili. Un altro contesto importantissimo è quello sociale, o meglio dell'inclusione sociale. Quando abbiamo deciso di intraprendere la strada della sostenibilità, promuovendo progetti con i Comuni italiani, a partire dalle realtà più piccole e radicate nel territorio, pensavamo proprio a questo: a realizzare un qualcosa che avesse un riscontro concreto ed immediato per i cittadini. Da qui la scelta di avviare un percorso con il Comune sardo di Porto Torres, siglando un accordo che consente di fornire a 100 famiglie più disagiate un impianto fotovoltaico (sotto i 20 kW di potenza) da installare sul tetto dell'abitazione, in modo tale che le stesse famiglie possano risparmiare circa 200 euro ogni anno sulla bolletta elettrica. Il protocollo d'intesa tra Porto Torres (in provincia di Sassari) e il Gse porta la data del 27 luglio 2017 e prevede un investimento da parte del Comune di 500 mila euro in due anni, attraverso un fondo rotativo che verrà poi sostenuto dalla vendita dell'elettricità solare alla rete. Il Comune dovrà anche selezionare le famiglie beneficiarie dell'iniziativa, mentre il GSE effettuerà tutte le pratiche per valorizzare l'energia prodotta dagli impianti attraverso lo Scambio sul posto. Il rapporto di Comodato attraverso il quale le famiglie riceveranno gratuitamente i pannelli fotovoltaici, durerà inizialmente 9 anni, rinnovabile per altri 9 e poi ulteriori 7. Complessivamente non più di 25 anni. Le famiglie beneficeranno dello Scambio sul posto (circa 200 euro l'anno), mentre il surplus ricavato dalla vendita dell'energia alla rete elettrica andrà al fondo rotativo attivato dal Comune di Porto Torres, in modo tale che anche altre famiglie possano beneficiarne. Quello di Porto Torres è solo un piccolo esempio di come la collaborazione tra Pubblica amministrazione, Enti locali e privati, possa portare a un qualcosa di immediato e tangibile per la collettività. Un esempio, è questo il nostro auspicio, che speriamo possa essere replicato su scala nazionale, coinvolgendo altri comuni italiani. Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it
>> leggi di più

Tutti gli eurodisastri di Berlusconi: così ha affossato il Made in Italy (mar, 23 gen 2018)
berlumerkel.jpg di Tiziana Beghin, Efdd - MoVimento 5 Stelle Europa. Il Made in Italy è nuovamente sotto attacco: nel 2019 entrerà in vigore un Regolamento europeo del 2011 che renderà vane le leggi italiane che prevedono l'obbligo di indicare in etichetta l'origine di pasta, riso, latte, formaggi e pomodoro. Il prossimo primo febbraio la Commissione europea concluderà la consultazione pubblica e poi ci sarà il via libera ufficiale che prevede l'entrata in vigore in tutta Europa del Regolamento nell'aprile 2019. Il Regolamento è stato approvato il 25 ottobre 2011, era in carica il governo Berlusconi che non si è opposto, in sede di Consiglio, a questo provvedimento estremamente dannoso per le imprese italiane. Il Regolamento prevede, infatti, che sarà obbligatorio dichiarare la provenienza dell'ingrediente primario se questa è diversa dal quella del prodotto finale, ma esenta da tale dovere i marchi registrati che, a parole o con il logo, già indicano la provenienza. Tale eccezione apre, ovviamente, il campo al cosiddetto "Italian Sounding", ovvero quel fenomeno che evoca il Made in Italy in maniera ingannevole (attraverso diciture simili, immagini con il tricolore italiano) su prodotti che non sono lavorati in Italia. Guarda caso il paniere dei prodotti italiani maggiormente colpiti all'estero dall'Italian sounding sono pasta, olio, salse, sughi e pomodoro, prodotti da forno e mozzarelle, le nostre eccellenze. Favorite da questo provvedimento sono le grandi lobby industriali che hanno interesse a occultare l'origine dell'ingrediente primario. Questo epilogo si sarebbe potuto evitare se Berlusconi e gli eurodeputati italiani della scorsa legislatura (quando noi non eravamo ancora presenti al Parlamento europeo) avessero seguito la questione con la dovuta oculatezza e lungimiranza. Il regolamento è stato approvato dalla plenaria di Strasburgo nel luglio del 2011. La delfina di Berlusconi, l'ex eurodeputata di Forza Italia Licia Ronzulli in aula difendeva il provvedimento con queste parole: "Grazie infatti all'accordo politico raggiunto la scorsa settimana con il Consiglio, il testo approvato consentirà ai consumatori europei di avere etichette alimentari più chiare con informazioni più dettagliate sui prodotti che ogni giorno troviamo sulle nostre tavole". La Ronzulli non sapeva di che parlava o forse si sarà fatta scrivere il discorso da qualche lobbista amico... I partiti combinano solo disastri. È arrivato il momento di mandarli a casa!. Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it
>> leggi di più

Dopo Orietta Berti, anche il comandante De Falco nella black list del Pd (lun, 22 gen 2018)
defalco_gregorio.jpg di Alfonso Bonafede Su De Falco il Pd cambia idea e lo insulta, si vergognino! Oggi il pestaggio verbale del Pd prende di mira il comandante Gregorio De Falco. Unica sua colpa? Aver vinto le parlamentarie ed essere candidato al Senato per il MoVimento 5 Stelle nel collegio di Livorno. Ed ecco che da professionista stimato, e anche elogiato pubblicamente, diventa simile a un usurpatore. Addirittura si fa intendere che nella tragedia della Concordia non abbia compiuto bene il suo dovere. Ma come? Prima il Pd presenta un'interrogazione a firma di Gelli per difenderlo quando fu previsto per lui un trasferimento immotivato, scrivendo: "De Falco ha gestito in prima persona le fasi cruciali dei soccorsi ed ha ricevuto per questo anche l'encomio solenne della Marina Militare". E oggi cambiano idea e suggeriscono che quella notte fosse distratto e che i suoi uomini furono incompetenti. Un attacco del genere, da bulli della tastiera e dei comunicati stampa si spiegherebbe solo se il Pd volesse candidare Schettino. Che, tra l’altro, si sentirebbe pienamente a suo agio nelle liste del Pd. Dopo aver preso di mira Orietta Berti, adesso è De Falco a finire nella black list dei piddini. Il Comandante addirittura oggi avrebbe perso il suo "riferimento positivo per l'opinione pubblica". È sempre il solito Pd. Ma questi attacchi scomposti dimostrano la solita patetica pochezza oltre alla loro evidente difficoltà. Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it
>> leggi di più


Olivero Beha

Oliviero Beha – Il Fatto Quotidiano

La gestione-Totti. È autolesionismo (lun, 08 mag 2017)
Ormai da qualche settimana il calcio giocato è poco più che un pretesto per la campagna acquisti per giocatori e allenatori che ci aspetta in forze, con centinaia di milioni cinesi in arrivo. Ma a buon diritto forse l’epilogo di questo discorso dovrebbe incentrarsi su Francesco Totti, in uscita a quarant’anni da quella che è […] L'articolo La gestione-Totti. È autolesionismo proviene da Il Fatto Quotidiano.
>> leggi di più

La politica vista da Parlato (e quella di Renzi e le comari) (mer, 03 mag 2017)
In un giorno qualunque, mentre commissariano Alitalia (pare…), dissanguano le donne con femminicidi inesausti, piovono dalle istituzioni numeri sempre più negativi sulla disoccupazione giovanile (quando è uscito il film Tanguy e quanto tempo è passato da Padoa-Schioppa e i “bamboccioni”?) e su quella a salire, Renzi festeggia le Primarie divorate, muore a 84 anni Valentino […] L'articolo La politica vista da Parlato (e quella di Renzi e le comari) proviene da Il Fatto Quotidiano.
>> leggi di più

I buuu a Muntari: non è solo calcio (lun, 01 mag 2017)
Davvero non c’è verso: fumogeni, bengala e repertorio simile ci inseguono dal film famoso di Francis Ford Coppola fino all’erba di Marassi dove semplicemente giocano il Genoa di Juric ed il Chievo di Maran. Genitori che scappano con i bambini in braccio, commentatori che cercano di ridurne la portata, frasi secolari del tipo “sono cose […] L'articolo I buuu a Muntari: non è solo calcio proviene da Il Fatto Quotidiano.
>> leggi di più

2017, siamo tutti partigiani o anche un po’ fascisti? (mer, 26 apr 2017)
Stendiamo subito un velo sulla impresentabile speculazione subpolitica di Palazzo, un Palazzo già di suo per lo più impresentabile, a proposito di ieri, della Festa della Liberazione, dell’Anpi, di ebrei e palestinesi ecc. ecc. Segnatamente perché non è una ricorrenza di Palazzo, ma di Piazza, e da sempre. Anzi, per mia avventura diretta e indiretta […] L'articolo 2017, siamo tutti partigiani o anche un po’ fascisti? proviene da Il Fatto Quotidiano.
>> leggi di più

Gianni Barbacetto

Gianni Barbacetto – Il Fatto Quotidiano

Milano i censimenti li fa da dieci anni (mer, 20 giu 2018)
Da Moratti a Pisapia - La mappatura dei campi è stata eseguita da ogni giunta L'articolo Milano i censimenti li fa da dieci anni proviene da Il Fatto Quotidiano.
>> leggi di più

Maroni condannato per l’incarico, ma assolto per la trasferta a Tokyo (mar, 19 giu 2018)
L’ex governatore non si è ricandidato L'articolo Maroni condannato per l’incarico, ma assolto per la trasferta a Tokyo proviene da Il Fatto Quotidiano.
>> leggi di più

“Sono indipendente e di sinistra e corro più di Casaleggio jr.” (dom, 17 giu 2018)
Il chirurgo, candidato col Pd, è stato il più votato a Ivrea ed è dato in pole per il “dopo Chiamparino” in Regione Piemonte L'articolo “Sono indipendente e di sinistra e corro più di Casaleggio jr.” proviene da Il Fatto Quotidiano.
>> leggi di più

Stadio della Roma: Sala non abbassi la guardia a Milano (ven, 15 giu 2018)
C’è qualcosa che non quadra nella nuova disfida Roma-Milano innescata dagli arresti per lo stadio romano. I giornali ci raccontano di Roma malata e Milano tornata capitale morale. Ma è proprio così? Di certo Roma, capitale corrotta, si conferma infetta. E l’infezione coinvolge questa volta anche un personaggio importante del mondo Cinquestelle, quel Luca Lanzalone […] L'articolo Stadio della Roma: Sala non abbassi la guardia a Milano proviene da Il Fatto Quotidiano.
>> leggi di più

Alessandro Gilioli

Piovono rane

E la pizza fredda poratela a Conte (gio, 21 giu 2018)
Roma, interno notte. Nella saletta dell'hotel in centro, il ministro S. molla il nodo della cravatta fino a mezzo petto e si slaccia i primi due bottoni della camicia. Accanto a lui X, il capo della comunicazione; Y, il social media manager; Z, il parlamentare leghista ex giornalista. S. Allora, com'è andata oggi quella di [...]
>> leggi di più

Bozza di parole per dirlo (ven, 15 giu 2018)
Capire quello che è successo e sta succedendo in Italia è complesso ma non è complicato. Intendo dire: la situazione in cui ci troviamo è frutto di molte concause, ma non è poi difficile provare a vedere quali sono e come si sono intrecciate. Tra l'altro alcune di esse sono comuni ad altri Paesi dell'Occidente. [...]
>> leggi di più

Salvini e flat tax: ecologia del dibattito (gio, 07 giu 2018)
Matteo Salvini non ha detto che «è giusto far pagare meno tasse ai ricchi». Ma forse ha fatto di peggio, confondendo (o lasciando confondere) le imposte alle imprese e quelle alle persone fisiche, quindi alimentando un caos che forse piace alle tifoserie ma non aiuta un cacchio nell'ecologia del dibattito, nel "conoscere per deliberare" a [...]
>> leggi di più

A cosa serve la dual tax (lun, 04 giu 2018)
Scrive oggi il Sole 24 Ore che gli italiani che dichiarano più di 100 mila euro l'anno sono circa 400 mila, pari all'uno per cento dei contribuenti. In realtà quelli che guadagnano sopra questa soglia (100 mila) sono probabilmente parecchi di più, ma qui si parla di quanti effettivamente la dichiarano, vuoi perché lavoratori dipendenti [...]
>> leggi di più

Un giornalista (sab, 02 giu 2018)
11 aprile 2006, è un lunedì, il giorno dopo il voto. Prodi, con la sua Unione, ha vinto di un un niente e ha solo due seggi più delle destre al Senato. Noi, in riunione di redazione, ci scervelliamo a trovare una copertina che renda l'idea. L'idea di una vittoria debolissima. Non è facile fare [...]
>> leggi di più

Quel che resta delle stelle (ven, 01 giu 2018)
C'è stato un momento, tra domenica e lunedì, in cui la situazione qui a Roma era pesantissima. Ce lo dicevamo un po' tra noi, giornalisti e circo vario attorno alla politica, ma lo si scriveva moderatamente per non aggravare il senso di inquietudine. Il niet a Savona, il video digrignante e minaccioso di Di Maio, [...]
>> leggi di più

Stella e Rizzo

La Deriva

Parole, organizzazione, falsi miti: Nicaso spiega la mafia (mar, 16 nov 2010)
«Allibertatevi d’u cagnuleddu», liberatevi del cagnolino. Con queste parole, il 12 gennaio '96, Giovanni Brusca ordinò al fratello Enzo, Vincenzo Chiodo detto «Quaquarotto», Giuseppe Monticciolo e Salvatore Grigoli di ammazzare e di sciogliere nell’acido Giuseppe Di Matteo, il figlio di [...]
>> leggi di più

Berlusconiano pentito, antighedinista convinto (mar, 16 nov 2010)
«Scusate, sapete dirmi a quest' ora come la pensa Buttiglione?» chiese un giorno Francesco Cossiga irridendo al modo in cui il leader neodc vagava un po' di qua e un po' di là. La battuta, però, potrebbe essere adattata a [...]
>> leggi di più

Supercomputer e frigobar, indispensabili (mar, 16 nov 2010)
Non lo sapevano. Non avevano idea di quanto la situazione finanziaria della loro Regione, la Campania, fosse spaventosa. Che i debiti iscritti nel bilancio fossero schizzati del 90% in soli quattro anni. Che l' esposizione complessiva avesse raggiunto 11 miliardi [...]
>> leggi di più

Pompei, fragile gioiello che perde 3 milioni l'anno (gio, 11 nov 2010)
L' architetto Luciano Di Sopra ricorda bene ciò che accadde nel 1981. Non fosse altro perché in quel periodo lui, l' autore del piano di ricostruzione del Friuli terremotato, era sulla cresta dell' onda. Ricorda che quando gli diedero l' [...]
>> leggi di più

La Rai, Pio XII e la Bulgaria (gio, 04 nov 2010)
«Con sempre nuova freschezza di letizia e di pietà, diletti figli dell' universo...». Anche chi non è pregiudizialmente ostile a Pio XII, la cui figura è ancora molto discussa come dimostrano i giudizi del mondo ebraico sullo sceneggiato di Raiuno [...]
>> leggi di più

10 leggi in un anno. Succede (gio, 04 nov 2010)
Alla Camera dicono che succede, qualche volta. Succede quando arriva la Finanziaria, che adesso si chiama «legge di stabilità». Allora si ferma tutto, in religiosa attesa che la commissione Bilancio partorisca. Ecco spiegato perché almeno per tutta la prossima [...]
>> leggi di più

Riccardo Orioles

Riccardo Orioles – Il Fatto Quotidiano

Aquarius, la Terza Repubblica nel paese degli orchi (lun, 11 giu 2018)
Questo testo, già pubblicato sulla catena di San Libero l’8 giugno del 2004, è drammaticamente attuale oggi, 14 anni dopo, a causa della decisione del ministro dell’Interno Matteo Salvini di chiudere i porti a 629 migranti, tra cui 123 minorenni (11 dei quali bambini). Per riflettere su quanto stiamo vivendo, vale la pena di riproporre queste righe. […] L'articolo Aquarius, la Terza Repubblica nel paese degli orchi proviene da Il Fatto Quotidiano.
>> leggi di più

Peppino Impastato vive (mer, 09 mag 2018)
In Sicilia, degli ultimi quattro presidenti della Regione due sono stati arrestati o indagati per mafia, uno s’è fatto l’antimafia per gli affari suoi, uno – quello di ora – ha accanto personaggi a cui mafia e dintorni hanno proprio ben poco da insegnare. Tutti costoro non sono saliti al potere con un colpo di […] L'articolo Peppino Impastato vive proviene da Il Fatto Quotidiano.
>> leggi di più

Mario Ciancio, inizia il processo all’editore e con lui alla città di Catania (mar, 20 mar 2018)
Bianco Vincenzo, Sebastiano “Nello” Musumeci, Crocetta Rosario, Epifani Ettore Guglielmo, Ercolano Giuseppe, Meloni Giorgia e Stancanelli Raffaele hanno avuto l’onore di essere ricevuti da Ciancio Mario per scambiarsi con Lui profonde riflessioni sul destino della città, della Sicilia e del Paese. Nel loro complesso, si può dire, tutti costoro costituivano una classe dirigente. Con diverse […] L'articolo Mario Ciancio, inizia il processo all’editore e con lui alla città di Catania proviene da Il Fatto Quotidiano.
>> leggi di più

Non mi importa cosa voti ma per cosa lotterai domani (dom, 04 mar 2018)
Non sembra che la mafia – il potere mafioso, nel senso in cui lo intendeva Giuseppe Fava – sia stata molto ricordata in questa campagna elettorale. Non lo sono stati nemmeno Fiat, Bialetti, Omsa, Benetton, Ducati, Dainese, Geox, Rossignol, Calzedonia, Stefanel, Telecom – alcune delle centinaia di industrie italiane “delocalizzate”, tolte cioè ai lavoratori che […] L'articolo Non mi importa cosa voti ma per cosa lotterai domani proviene da Il Fatto Quotidiano.
>> leggi di più

Alexandre Stille

In un altro paese

Trump vuole essere il presidente? (lun, 21 ago 2017)
Ho scritto recentemente che l’impeachment di Donald Trump mi sembrava una mossa pericolosa o forse controproducente che rischiava di aggravare nell’elettorato di Trump la sensazione che il “sistema” è truccato contro di loro e il loro candidato. Meglio, dicevo, lasciare che si screditi da solo con incompetenza e un lungo elenco di promesse mancate e […]
>> leggi di più

Impeachment per Trump? (lun, 26 giu 2017)
Una domanda che si sente molto spesso in questi giorni: può (oppure dovrebbe) il Congresso americano andare verso l’impeachment del presidente Donald Trump? Ci sono tre aspetti da considerare. Esistono gli elementi legali e fattuali per giustificare l’impeachment? Esiste la volontà politica per farlo? E poi, è una buona idea? Per ora, a mio avviso, […]
>> leggi di più

Trump e le donne (ven, 03 giu 2016)
Un fattore chiave di questa elezione sarà il voto delle donne. Da almeno vent’anni, il partito repubblicano soffre per via del cosiddetto gender gap, il deficit del voto femminile. Nel 2008, Barack Obama vinse grazie al sostegno del 56 percento delle donne votanti, mentre solo il 49 percento degli uomini lo votò. In queste elezioni […]
>> leggi di più

Una domanda al giorno: Può davvero vincere Trump? (mar, 31 mag 2016)
  Per molti è inimmaginabile che Donald Trump, un uomo impreparato che ha insultato intere categorie di elettori – donne, messicani, musulmani – possa diventare il prossimo presidente degli Usa. I siti di scommesse on line danno Hillary  Clinton favorita, dandole una probabilità del 65 percento di vincere. Gli ultimi sondaggi, in effetti, li danno […]
>> leggi di più

Massimalisti contro riformisti americani? (sab, 06 feb 2016)
Ho guardato ieri sera il dibattito tra Hillary Clinton e Bernie Sanders, i due sfidanti per la nomination democratica. Bernie Sanders, in questa campagna elettorale, è stata una rivelazione. Bisogna dirlo. All’inizio molti, compreso me, hanno dato poco peso alla sua candidatura: sembrava utopico e poco realista che un sedicente socialista, di un piccolo stato […]
>> leggi di più

Lezioni da Iowa (mar, 02 feb 2016)
Che pensare dei risultati della “caucus” di Iowa? Da una parte è un sondaggio poco rappresentativo dell’elettorato nazionale. La forma del “caucus” – dove gli elettori partecipano a un dibattito prima di votare -- limita la partecipazione al 10 percento del potenziale elettorato, la parte più motivata. Poi, lo stato di Iowa è anomalo: è […]
>> leggi di più

Iran: Tra Falchi e Colombe (mer, 04 mar 2015)
  Dopo settimane di polemiche il primo ministro Israeliano Benjamin Netanyahu ha pronunciato il suo tanto atteso discorso, interrotto oltre venti volte dagli applausi dalla maggioranza repubblicana al congresso americano. “Ecco come parla un vero leader,” ha commentato uno dei tanti osservatori su Twitter che ha approvato il tono fermo e implacabile del leader israeliano. […]
>> leggi di più

Protesta a New York: "Le vite nere contano." (ven, 05 dic 2014)
L’altro ieri sera a New York, ci sono state manifestazioni spontanee un po’ in tutta la città per protestare contro il mancato rinvio a giudizio del poliziotto newyorkese che aveva soffocato un uomo di colore di Staten Island che stava vendendo illegalmente sigarette per strada. Questa esplosione di collera collettiva arriva pochi giorni dopo la decisione […]
>> leggi di più

Le strane creature del nuovo populismo (dom, 02 nov 2014)
Gli ultimi sondaggi danno come vincitrice del seggio al Senato dello Stato di Iowa una certa Joni Ernst, la cui principale qualifica sarebbe quella di allevare e castrare maiali. Veterana della guerra in Iraq e deputato nel Senato locale, la Ernst mette in evidenza le esperienze maturate nella fattoria di famiglia. “Quando arriverò a Washington […]
>> leggi di più

Il buonsenso degli italiani (lun, 26 mag 2014)
C’è una tendenza naturale di considerare il popolo intelligente quando vota come vogliamo e di chiamarlo “popolo bue” quando va nella direzione opposta. Ciò non m’impedisce di vedere una chiara logica e un eccezionale buonsenso nel voto dell’Italia nelle elezioni europee di questo weekend – nel premio straordinario dato al Partito Democratico di Matteo Renzi, […]
>> leggi di più




Lettera a The Guardian

Può un cane mordere la mano di chi gli porge da mangiare? No.

Cosa ci si poteva aspettare dall’editoria italiana che giusto ieri ha visto approvare, per il 2009 e 2010, 140 milioni di euro di finanziamenti pubblici in merito al mio appello pubblicato dall’Herald Tribune?

La stampa italiana è il cane a guinzaglio dei politici: abbaia a comando mentre i direttori di testata, i capo branco, gareggiano per chi riesce a compiacere meglio il proprio padrone. Si vergognino.

Silvio Berlusconi non ha affatto seppellito l’unica opposizione: l’Italia dei Valori, e sta utilizzando i riflettori del G8, che paga, per una propaganda a buon mercato. I suoi ospiti al G8 stanno facendo del loro meglio per evitare di essere coinvolti in qualche gaffe dell’impresentabile. E il loro obiettivo è uscire dal vertice con il minor danno possibile, non intaccando la loro immagine.

Ma finita la "festa G8" si spengneranno le luci e si tornerà alla realtà, a Termini Imerese, al nucleare in Veneto e Sicilia, al Lodo Alfano, al bavaglio alle intercettazioni, al -5% del Pil, alla stretta creditizia che soffoca le imprese.
I leader del G8 conoscono benissimo la biografia di Silvio Berlusconi, ben oltre la paginetta che gli è stata consegnata.

Riporto integralmente la lettera da me inviata, e pubblicata in parte nell'edizione cartacea, e per intero nel web, dal The Guardian, in cui rispondo all’affermazione del quotidiano inglese che si interrogava sul perché mai gli italiani assolvano sempre Silvio Berlusconi dalla sua inadeguatezza politica. Gli italiani, cara redazione, non riescono a scrollarsi di dosso un corruttore alla Presidenza del Consiglio poiché sono vittime di un enorme conflitto di interessi che, utilizzando soldi di Stato, ha portato in stallo l’informazione e la democrazia del Paese, addormentando le coscienze dei cittadini.

Testo della lettera:

"Cara redazione,
sono Antonio Di Pietro, deputato della XVI legislatura, presidente dell’Italia dei Valori ed ex magistrato che, negli anni ’90 di Tangentopoli, assicurò alla giustizia molti politici ed imprenditori corrotti. Oggi porto avanti quell’impegno e il rispetto delle istituzioni nell’Italia dei Valori, unico partito di minoranza che svolge il ruolo di opposizione politica, senza eccezioni e senza incertezze, a questo governo.
Mi scuso, a nome dell’Italia, con la redazione di The Guardian per la reazione prevedibile del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e del Ministro degli Esteri, Franco Frattini. The Guardian è un prestigioso giornale che svolge al meglio il suo lavoro e assolve al dovere di informare i cittadini. In Italia questo governo non è abituato al contraddittorio, né tanto meno a sentirsi dire la verità. Mentre sulla notizia della preparazione del G8 si può discutere, sul resto dell’articolo c’è poco da ribattere. Alle classifiche da voi riportate nell’articolo di ieri manca quella di Freedom House che assegna all’Italia il 73 esimo posto per libertà di stampa.
Il vero problema nel nostro Paese è quindi l’informazione, che oggi è in mano -nel più colossale conflitto di interessi mai visto in un paese occidentale- ad un solo uomo: il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
Il controllo dei media da parte del signor Berlusconi è esercitato attraverso il primo gruppo editoriale italiano, La Mondadori, e sei televisioni: tre private in mano a Mediaset di sua proprietà, e tre pubbliche, La Rai, su cui esercita indirettamente e con rarissime eccezioni, l’influenza attraverso le nomine dello staff dirigenziale.
Il controllo dell’informazione gli consente di mantenere una posizione dominante e una fonte inesauribile di guadagni che consolidano il suo insediamento nelle istituzioni, attraverso un largo sistema clientelare. Questi guadagni in passato sono stati possibili soprattutto grazie al placet dei precedenti governi che non hanno voluto affrontare il conflitto di interessi. Oggi Silvio Berlusconi cede allo Stato italiano appena l’1% del fatturato per l’utilizzo delle concessioni delle frequenze radiotelevisive di Stato, su cui trasmette Mediaset.
Da quando si è insediato il governo di centrodestra le aziende pubbliche, come Eni e Poste, hanno dirottato ingenti investimenti pubblicitari dalle reti RAI a quelle private del Presidente del Consiglio italiano.
All’informazione si è aggiunta, con questo governo, la piaga delle riforme “incostituzionali”. La prima è stata la legge chiamata Lodo Alfano, voluta da Silvio Berlusconi e che lo rende improcessabile insieme ad altre tre cariche dello Stato.
Il signor Berlusconi ha subito fruito di questa legge in un processo che lo vede imputato di corruzione di un testimone. Grazie al Lodo Alfano, Berlusconi non può essere processato per corruzione, ma David Mills, suo avvocato ed ex-marito di un ministro del governo Blair, è stato condannato nel mese di febbraio a 4 anni e 6 mesi per falsa testimonianza. Il 6 ottobre i giudici della Corte Costituzionale si pronunceranno sulla costituzionalità del Lodo Alfano e, se il giudizio sarà negativo, Silvio Berlusconi sarà processato con l’accusa di corruzione di David Mills.
Concludo invitando The Guardian e la stampa estera a non spegnere i riflettori sull’Italia chiedendo loro di continuare a svolgere, come stanno facendo, l’importantissimo compito di informazione, ruolo che quasi tutti i nostri media hanno delegato vista l’impossibilità a svolgerlo.

Antonio Di Pietro

Roma 10/07/09"



"Criminalità, immigrazione clandestina, crisi, divorzio di berlusconi, inefficienza della pubblica amministrazione, processi a carico di berlusconi ,spesa pubblica eccessiva, tasse elevate, salari bassi, Milan che non vince lo scudetto, tutta colpa della sinistra. Abbiamo la sinistra più potente del mondo!“.

INTERESSANTE COMMENTO LETTO SUL WEB 25/05/09


INFLUENZA SUINA

si e' saputo della diffusione a partire da circa il 23 aprile ma evidentemente nell'aria c'era già qualcosa...... difficilmente e' una coincidenza l'annuncio qui sotto...

Mexico City (Messico), 9 marzo 2009 - Sanofi-aventis informa che oggi è stato raggiunto con le autorità messicane un accordo per la realizzazione in Messico di un impianto da 100 milioni di euro destinato alla produzione di vaccini antinfluenzali. L'annuncio è stato dato nel corso di una cerimonia alla presenza di Felipe Calderon, presidente del Messico, e Nicolas Sarkozy, presidente della Francia, a Mexico City per una visita di Stato. L'impianto sarà realizzato e gestito da sanofi pasteur, la divisione vaccinale del Gruppo sanofi-aventis, rappresentato alla cerimonia dal suo Direttore Generale Chris Viehbacher.
«Realizzando questo nuovo impianto, sanofi-aventis è orgogliosa di poter contribuire a consolidare l'infrastruttura sanitaria messicana ed è ansiosa di sostenere l'esemplare impegno del Messico per la salute pubblica tramite l'immunizzazione antinfluenzale e la preparazione a possibili pandemie» ha affermato Viehbacher. «Questo investimento testimonia l'approccio attento alle specificità di ogni Pese di sanofi-aventis alla salute globale. Lo stabilimento porterà benefici alla salute pubblica nel Messico e nell'intera regione latino-americana, nel contesto della preparazione a pandemie influenzali».
L'accordo è stato firmato dai rappresentanti di Birmex (Laboratorio de Biológicos y Reactivos de México) e sanofi-aventis alla presenza del Ministro della Salute messicano José Ángel Córdova Villalobos. In base ai termini dell'accordo, sanofi pasteur produrrà il vaccino antinfluenzale in collaborazione con Birmex, produttore messicano federale di vaccini. Birmex eseguirà alcune fasi della produzione e sarà responsabile della distribuzione al pubblico del vaccino antinfluenzale.

 

Barone Gabriele 06/05/09

Download
accordo casa farmaceutica-governo messicano
Sanofi Aventis.pdf
Documento Adobe Acrobat 82.3 KB

CLEMENTINA FORLEO DISINNESCATA di Antonio Vulpio 02/05/09

 

Siamo un Paese meraviglioso, una delle più riuscite costruzioni geopolitiche alla rovescia. Solo da noi, per dirne una, è possibile, che tolgano la scorta al giudice Clementina Forleo e la mantengono ad Emilio Fede. In Italia, che per magistrati ammazzati è seconda soltanto alla Colombia, Forleo non ha la scorta, e nemmeno la più attenuata forma di protezione che si chiama tutela, mentre Fede ce l'ha.

Forleo e tanti altri magistrati a rischio, perché fanno bene e con onestà il proprio lavoro, non hanno nessuno che li protegge, mentre tanti altri magistrati e politici, a cui non serve, esibiscono questa forma di protezione come status symbol, come segno del potere.

Voi tutti sapete che Clementina Forleo è il giudice che si era occupata, quando era giudice per le indagini preliminari a Milano, delle scalate bancarie dei furbetti del quartierino Ricucci, Coppola, Fiorani, con la complicità dell'ex governatore della banca d'Italia Fazio, mentre Consorte, Latorre, Fassino e D'Alema da sinistra, Comincioli, Cicu e Grillo da destra.

Voi tutti sapete che in seguito a tutte queste vicende la Forleo è stata ingiustamente trasferita da Milano a Cremona. Ma non sapete però, e nessun giornale o TV ve lo ha raccontato e probabilmente non ve lo racconterà, che la presunta incompatibilità ambientale che le è costata il trasferimento, con una decisione del CSM che non ha nulla di giuridico ma sembra un referto medico visto che dice che la Forleo era emotiva, nasce il 6 giugno 2007 in una riunione “segreta” tenuta nella stanza di Anna Finocchiaro in Parlamento. In quella circostanza, testimonianza resa dall'ex parlamentare e magistrato di Cassazione Fernando Imposimato, si sono visti la stessa Finocchiaro, Mastella, Latorre, Guido Calvi (ex parlamentare e avvocato di D'Alema) e altre persone. Tra queste persone la più prudente sembrava essere Mastella, perché in quella circostanza si discuteva se predisporre o meno un'ispezione al Palazzo di Giustizia di Milano, ovviamente un'ispezione che avesse come obiettivo la Forleo, visto che certe telefonate che iniziavano ad essere trascritte preoccupavano diverse persone. Mastella è stato più prudente degli altri perché di fronte all'idea di predisporre un'ispezione avrebbe detto che era giusto attendere le determinazioni di altre e più alte cariche dello Stato. Tradotto dal politichese significava che Mastella riteneva che si potesse procedere soltanto con l'appoggio di altre figure istituzionali, un appello che non si è fatto attendere perché nella stessa giornata, 6 giugno 2007, è immediatamente arrivata una lettera, a firma del Presidente della Camera Bertinotti e del Presidente Senato Marini, che esprimeva la preoccupazione del Parlamento per queste telefonate sulle scalate bancarie.

L'ispezione poi viene eseguita e sappiamo tutti com'è andata a finire, ma in quell'estate caldissima del 2007 succedono altre cose: alla Forleo arrivano minacce, proiettili calibro 38, viene incendiato il raccolto dell'azienda agricola di famiglia in Puglia, e soprattutto che venga preannunciata la morte con una lettera anonima di entrambi i genitori della Forleo, cosa che avviene in uno strano incidente stradale nel quale i suoi genitori muoiono e il marito della stessa Forleo finisce addirittura in coma. Nello stesso periodo, la Forleo viene denunciata da un tenente dei carabinieri di Francavilla Fontana, comune popoloso della provincia di Brindisi in cui la Forleo è nata, per presunte offese nei confronti di questo tenente incaricato delle indagini sulla morte dei genitori del giudice. In questa vicenda accade un'altra cosa strana: a denunciarla, insieme al tenente dei carabinieri, è anche Alberto Santacaterina, pm della procura di Brindisi, che oggi, per questa vicenda, a sua volta denunciato dalla Forleo, è stato rinviato a giudizio a Potenza per abuso d'ufficio e falso ideologico.

Nonostante tutto questo e nonostante sia chiaro a tutti che con la Forleo sono in tanti a dover chiudere i conti, nonostante sia chiaro a tutti che sia stata disinnescata sul piano giudiziario adesso si vorrebbe annichilirla sul piano umano e personale, il 25 aprile arriva una telefonata da un maresciallo dei carabinieri che la informa di due provvedimenti. Non solo non si fa una notifica, come chiede la legge, personalmente nelle mani della Forleo, ma con una telefonata le si comunicano due cose: un provvedimento, a firma del prefetto di Milano Gianvalerio Lombardi, con il quale si revoca la tutela alla Forleo e si mantiene invece un servizio di vigilanza radiocomandata con l'abitazione di Milano; un altro provvedimento, che sembra contraddire il primo, con la quale il prefetto di Cremona, Bruno di Clarafond, comunica che non soltanto viene revocata la tutela ma viene mantenuto soltanto il servizio di sorveglianza radiocollegato con il tribunale di Cremona.

Tutto questo cosa significa? Che Clementina Forleo viene lasciata completamente sola, viene oscurata ogni informazione su ciò che la riguarda, oscurata ogni informazione su ciò che lega la necessaria protezione di questo magistrato, e abrogata ogni memoria recente e meno recente su tutte queste vicende che invece stanno producendo delle conseguenze incredibili e pericolose.

Perché non scriviamo al ministro dell'Interno Maroni, inondando il Ministero dell'Interno di mail, e chiediamo al ministro se non sia il caso di togliere la scorta a Vespa, a Fede, e a quei magistrati e politici a cui la scorta non serve assolutamente, e venga mantenuto il servizio di protezione per un magistrato come Clementina Forleo, soprattutto quando esce dal tribunale di Cremona e va in giro per l'Italia e magari torna nella sua Puglia nella quale sono diversi a non amarla e avere con lei dei conti in sospeso?

Poniamo questo semplice quesito, che possa valere anche per tutti quei magistrati e per tutte quelle persone che sono in prima linea e rischiano davvero senza alcuna scorta ne protezione da esibire come status symbol e segni del potere.


CONCERTO PRIMO MAGGIO 2009 

VASCO SEI GRANDE!!!!!!!!!!!!

"non credete a tutto quello che dicono in televisione e soprattutto ai telegiornali ...

MEDITATE GENTE  MEDITATE ... "

 

...E IO AGGIUNGEREI ATTENTI ANCHE A QUELLO CHE NON DICONO I TELEGIORNALI ....

ascoltare bene dal minuto 3:10


ANGELUCCI SI E' FATTO DA SE' di Antonio Borghesi IDV 27/04/09

 

In queste settimane si è parlato molto del terremoto che ha gravemente colpito l’Abruzzo e L’Aquila in particolare. Molti forse hanno già dimenticato che circa un anno fa l’Abruzzo era stato colpito da un “terremoto politico”, che aveva portato all’arresto del Presidente della Regione, Del Turco e di parecchi assessori e dirigenti. Si tratta della cosiddetta “Sanitopoli abruzzese”, una vicenda di corruzione in un desolante quadro di malcostume, di irregolarità amministrative, di raccomandazioni.

Nella poco edificante storia risulta implicata la famiglia Angelucci. Per altro nel mese di febbraio l'imprenditore delle cliniche, Giampaolo Angelucci, finisce agli arresti domiciliari, insieme ad altre 12 persone, tra cui alcuni funzionari della ASL di Frascati e altri della Regione Lazio, il direttore della Asl Roma H, nell'ambito di un'inchiesta condotta dalla procura di Velletri per truffa e falso in danno delle Asl, per 170 milioni di euro. Le manette, invece, non sono scattate nei confronti di suo padre, Antonio, fondatore dell'impero economico che porta il suo nome, in quanto deputato del Popolo delle Libertà, per il quale la Procura ha chiesto alla Camera l'autorizzazione a procedere in base all'articolo 68 della Costituzione. Ebbene nei giorni scorsi, nell’assoluto silenzio dei mezzi di informazione, la Camera ha respinto la richiesta di procedere agli arresti domiciliari nei suoi confronti con 316 voti a favore, 30 contrari e 59 astenuti. Hanno votato per il suo arresto Italia dei Valori, i Radicali e qualche sparuto deputato del Pd. La stragrande maggioranza del Pd, il Pdl, la Lega Nord e l’Udc compatti hanno votato contro. E così ancora una volta il principio che “tutti sono uguali davanti alla legge” è stato fatto a pezzi e ridicolizzato per salvare un esponente della casta.

Ma chi è Antonio Angelucci? Dopo un’attività che lo vede iniziare come commesso di una farmacia e poi portantino presso l’Ospedale S.Camillo, lo troviamo improvvisamente imprenditore e proprietario di case di cura. Grazie all’appoggio di banchieri come Cesare Geronzi (proprio lui, quello che ha perso i requisiti di onorabilità per essere amministratore di banche!) diviene anche immobiliarista (compra il palazzo di Botteghe Oscure del ex Pci) ed editore (tra gli altri compra L’Unità ed è proprietario di Libero e de Il Riformista). Viene implicato nella vicenda del finanziamento illecito dell’allora Presidente della Puglia Raffaele Fitto (oggi Ministro per gli Affari regionali), per il quale il magistrato chiede l’arresto (anch’esso negato dalla Camera nella scorsa legislatura). E’ incredibile ma 200 mila euro vengono versati proprio attraverso “Libero”, che incassa milioni di euro dallo Stato come contributi all’editoria.

La famiglia Angelucci opera attraverso Tosinvest S.A., società residente in Lussemburgo, uno dei tanti paradisi fiscali che il governo dice di voler colpire. Tra i suoi dirigenti la società annovera anche il fratello del Presidente della Camera, Gianfranco Fini. Un vero “self made man”, di quelli che piacciono tanto a Berlusconi, e con tutti questi precedenti si capisce che Angelucci ha tutte le medaglie ed i requisiti per essere ammesso tra i “capitani coraggiosi”, “salvatori” di Alitalia. Ed infatti detiene circa il 7% di Cai.


ARTICOLO CONDIVISIBILE O MENO MA COMUNQUE INTERESSANTE inserito 18/4/09

"Ma io per il terremoto non do neanche un euro..."

Scusate, ma io non darò neanche un centesimo di euro a favore di chi raccoglie fondi per le popolazioni terremotate in Abruzzo.
So che la mia suona come una bestemmia. E che di solito si sbandiera il contrario, senza il pudore che la carità richiede.
Ma io ho deciso. Non telefonerò a nessun numero che mi sottrarrà due euro dal mio conto telefonico, non manderò nessun sms al costo di un euro. Non partiranno bonifici, né versamenti alle poste. Non ho posti letto da offrire, case al mare da destinare a famigliole bisognose, né vecchi vestiti, peraltro ormai passati di moda.
Ho resistito agli appelli dei vip, ai minuti di silenzio dei calciatori, alle testimonianze dei politici, al pianto in diretta del premier. Non mi hanno impressionato i palinsesti travolti, le dirette no – stop, le scritte in sovrimpressione durante gli show della sera.

Non do un euro. E credo che questo sia il più grande gesto di civiltà, che in questo momento, da italiano, io possa fare.
Non do un euro perché è la beneficienza che rovina questo Paese, lo stereotipo dell’italiano generoso, del popolo pasticcione che ne combina di cotte e di crude, e poi però sa farsi perdonare tutto con questi slanci nei momenti delle tragedie. Ecco, io sono stanco di questa Italia. Non voglio che si perdoni più nulla. La generosità, purtroppo, la beneficienza, fa da pretesto. Siamo ancora lì, fermi sull’orlo del pozzo di Alfredino, a vedere come va a finire, stringendoci l’uno con l’altro. Soffriamo (e offriamo) una compassione autentica. Ma non ci siamo mossi di un centimetro.
Eppure penso che le tragedie, tutte, possono essere prevenute. I pozzi coperti. Le responsabilità accertate. I danni riparati in poco tempo.
Non do una lira, perché pago già le tasse. E sono tante. E in queste tasse ci sono già dentro i soldi per la ricostruzione, per gli aiuti, per la protezione civile. Che vengono sempre spesi per fare altro. E quindi ogni volta la Protezione Civile chiede soldi agli italiani. E io dico no. Si rivolgano invece ai tanti eccellenti evasori che attraversano l’economia del nostro Paese.
E nelle mie tasse c’è previsto anche il pagamento di tribunali che dovrebbero accertare chi specula sulla sicurezza degli edifici, e dovrebbero farlo prima che succedano le catastrofi. Con le mie tasse pago anche una classe politica, tutta, ad ogni livello, che non riesce a fare nulla, ma proprio nulla, che non sia passerella.
C’è andato pure il presidente della Regione Siciliana, Lombardo, a visitare i posti terremotati. In un viaggio pagato – come tutti gli altri – da noi contribuenti. Ma a fare cosa? Ce n’era proprio bisogno?
Avrei potuto anche uscirlo, un euro, forse due. Poi Berlusconi ha parlato di “new town” e io ho pensato a Milano 2 , al lago dei cigni, e al neologismo: “new town”. Dove l’ha preso? Dove l’ha letto? Da quanto tempo l’aveva in mente?
Il tempo del dolore non può essere scandito dal silenzio, ma tutto deve essere masticato, riprodotto, ad uso e consumo degli spettatori. Ecco come nasce “new town”. E’ un brand. Come la gomma del ponte.


Avrei potuto scucirlo qualche centesimo. Poi ho visto addirittura Schifani, nei posti del terremoto. Il Presidente del Senato dice che “in questo momento serve l’unità di tutta la politica”. Evviva. Ma io non sto con voi, perché io non sono come voi, io lavoro, non campo di politica, alle spalle della comunità. E poi mentre voi, voi tutti, avete responsabilità su quello che è successo, perché governate con diverse forme - da generazioni - gli italiani e il suolo che calpestano, io non ho colpa di nulla. Anzi, io sono per la giustizia. Voi siete per una solidarietà che copra le amnesie di una giustizia che non c’è.
 

Io non lo do l'euro. Perché mi sono ricordato che mia madre, che ha servito lo Stato 40 anni, prende di pensione in un anno quasi quanto Schifani guadagna in un mese. E allora perché io devo uscire questo euro? Per compensare cosa?
A proposito. Quando ci fu il Belice i miei lo sentirono eccome quel terremoto. E diedero un po’ dei loro risparmi alle popolazioni terremotate.
Poi ci fu l’Irpinia. E anche lì i miei fecero il bravo e simbolico versamento su conto corrente postale. Per la ricostruzione. E sappiamo tutti come è andata.
Dopo l’Irpinia ci fu l’Umbria, e San Giuliano, e di fronte lo strazio della scuola caduta sui bambini non puoi restare indifferente.
Ma ora basta. A che servono gli aiuti se poi si continua a fare sempre come prima?
Hanno scoperto, dei bravi giornalisti (ecco come spendere bene un euro: comprando un giornale scritto da bravi giornalisti) che una delle scuole crollate a L’Aquila in realtà era un albergo, che un tratto di penna di un funzionario compiacente aveva trasformato in edificio scolastico, nonostante non ci fossero assolutamente i minimi requisiti di sicurezza per farlo.
Ecco, nella nostra città, Marsala, c’è una scuola, la più popolosa, l’Istituto Tecnico Commerciale, che da 30 anni sta in un edificio che è un albergo trasformato in scuola. Nessun criterio di sicurezza rispettato, un edificio di cartapesta, 600 alunni. La Provincia ha speso quasi 7 milioni di euro d’affitto fino ad ora, per quella scuola, dove – per dirne una – nella palestra lo scorso Ottobre è caduto con lo scirocco (lo scirocco!! Non il terremoto! Lo scirocco! C’è una scala Mercalli per lo scirocco? O ce la dobbiamo inventare?) il controsoffitto in amianto.
Ecco, in quei milioni di euro c’è, annegato, con gli altri, anche l’euro della mia vergogna per una classe politica che non sa decidere nulla, se non come arricchirsi senza ritegno e fare arricchire per tornaconto.
Stavo per digitarlo, l’sms della coscienza a posto, poi al Tg1 hanno sottolineato gli eccezionali ascolti del giorno prima durante la diretta sul terremoto. E siccome quel servizio pubblico lo pago io, con il canone, ho capito che già era qualcosa se non chiedevo il rimborso del canone per quella bestialità che avevano detto.
Io non do una lira per i paesi terremotati. E non ne voglio se qualcosa succede a me. Voglio solo uno Stato efficiente, dove non comandino i furbi. E siccome so già che così non sarà, penso anche che il terremoto è il gratta e vinci di chi fa politica. Ora tutti hanno l’alibi per non parlare d’altro, ora nessuno potrà criticare il governo o la maggioranza (tutta, anche quella che sta all’opposizione) perché c’è il terremoto. Come l’11 Settembre, il terremoto e l’Abruzzo saranno il paravento per giustificare tutto.
Ci sono migliaia di sprechi di risorse in questo paese, ogni giorno. Se solo volesse davvero, lo Stato saprebbe come risparmiare per aiutare gli sfollati: congelando gli stipendi dei politici per un anno, o quelli dei super manager, accorpando le prossime elezioni europee al referendum. Sono le prime cose che mi vengono in mente. E ogni nuova cosa che penso mi monta sempre più rabbia.
Io non do una lira. E do il più grande aiuto possibile. La mia rabbia, il mio sdegno. Perché rivendico in questi giorni difficili il mio diritto di italiano di avere una casa sicura. E mi nasce un rabbia dentro che diventa pianto, quando sento dire “in Giappone non sarebbe successo”, come se i giapponesi hanno scoperto una cosa nuova, come se il know – how del Sol Levante fosse solo un’ esclusiva loro. Ogni studente di ingegneria fresco di laurea sa come si fanno le costruzioni. Glielo fanno dimenticare all’atto pratico.
E io piango di rabbia perché a morire sono sempre i poveracci, e nel frastuono della televisione non c’è neanche un poeta grande come Pasolini a dirci come stanno le cose, a raccogliere il dolore degli ultimi. Li hanno uccisi tutti, i poeti, in questo paese, o li hanno fatti morire di noia.
Ma io, qui, oggi, mi sento italiano, povero tra i poveri, e rivendico il diritto di dire quello che penso.
Come la natura quando muove la terra, d’altronde.

Giacomo Di Girolamo

direttore del primo quotidiano marsalese indipendente online  www.marsala.it


TRAVAGLIO VINCE IL PREMIO "LIBERTA' DI STAMPA".IN GERMANIA inserito da Barone Gabriele 22/03/09

La Germania pare aver preso a cuore il destino degli italiani dissenzienti al Governo Berlusconi e così, dopo l'articolo su come i tedeschi vedono l'Italia di Berlusconi, ecco pronto un altro riconoscimento stavolta positivo al Paese. Il giornalista e scrittore Marco Travaglio ha vinto il Premio per la Libertà di Stampa assegnato dall'Associazione dei Giornalisti Tedeschi (DJV).

Ecco la traduzione dell'articolo originale, tratta dal sito italiadallestero.info.

Michael Konken, presidente federale della DJV, ha motivato la decisione dichiarando: “Assegnamo il premio a Marco Travaglio, un collega che si è contraddistinto per il coraggio critico e l’impegno dimostrato nel combattere per la libertà di stampa in Italia.”

Travaglio ha saputo denunciare pubblicamente i tentativi dei politici italiani, in particolare di Silvio Berlusconi, di influenzare il lavoro dei media e di ostacolare lo sviluppo di un giornalismo critico. Le critiche di Travaglio si sono orientate anche ai colleghi italiani con lo scopo di incoraggiarli a non sottomettersi alla censura. “Il premio della DJV per la libertà di stampa è il riconoscimento più adatto a Marco Travaglio,” ha dichiarato Konken. “Travaglio deve dare coraggio ai giornalisti italiani affinché possano svolgere la loro funzione di vigilanza e non cadano vittima di intimidazioni”.

Il premio della DJV per la libertà di stampa consiste in 7.500 Euro e sarà conferito a Marco Travaglio a Berlino alle 18:30 del 28 aprile 2009 presso il Palazzo della Bundespressekonferenz (ufficio stampa federale). I rappresentanti dei media sono invitati a partecipare alla cerimonia.

Con questo premio la DJV onora personalità o istituzioni che si impegnano in prima persona in battaglie per il mantenimento e la creazione della libertà di stampa. I precedente vincitori sono stati il giornalista serbo Miroslav Filipovic, la giornalista russa Olga Kitowa e la redazione del giornale “Berliner Zeitung”. Filipovic ha ricevuto il premio per aver scoperto i crimini di guerra serbi in Kosovo, Kitowa è stata premiata per la sua difficile battaglia contro la corruzione in Russia e la redazione del “Berliner Zeitung” per l’impegno dimostrato nel difendere la libertà di stampa in Germania e l’indipendenza editoriale da Mecom Group, la casa editrice che l’ha rilevata.


LO SCHEMA COLLAUDATO di Antonio Di Pietro febbr2009

In Italia oramai lo schema è collaudato: prima preparano il terreno mediaticamente, poi sfornano un provvedimento d’urgenza.
E’ avvenuto così, ad esempio, per la monnezza campana (che è ancora lì): il governo ha urlato all'emergenza, poi si è proposto come salvatore della Patria con il caro prezzo per gli italiani e per la loro salute, di sbloccare o avviare la costruzione di decine di inceneritori.
Sta succedendo con le intercettazioni: si snocciolano casi marginali, si pubblicano testi di intercettazioni irrilevanti, al limite del gossip, si scrivono due numeri su fantomatici costi (omettendone altri ben più importanti del beneficio per i cittadini), si urla all’indecenza e ne consegue un “necessario” bavaglio d’urgenza alle intercettazioni.

In queste ore sta accadendo con la violenza sulle donne, meglio se ad opera di extracomunitari, con il fine di varare soluzioni di grande eco mediatico, ma di scarsissima efficacia sul campo. Così come tutte le soluzioni adottate da questo governo, impronte ai bambini Rom comprese.
In Italia avvengono circa 13 stupri al giorno, uno su tre è compiuto da un extracomunitario, due su tre sono italiani. Avvengono maggiormente all’interno della coppia, ad opera di un fidanzato o del marito. Questo viene rimarcato con meno “insistenza”.
Il governo ha fallito sulla sicurezza con i militari nelle città e con tutte le altre "soluzioni spot" millantate in questi mesi. E sta aggravando questo fallimento anche sul campo giuridico, impedendo le intercettazioni, strumento fondamentale, a fronte di una denuncia da parte della vittima, per incastrare lo stupratore. Se, infatti, per intercettare ci dovranno essere “gravi indizi di colpevolezza”, di fatto sarà impossibile usarle per questo tipo di reato.
Tra le panacee di facciata rispunta anche l'allungamento dei tempi di prescrizione, proposta circoscritta, ovviamente, solo al reato di stupro. Ma il governo dimentica, anzi omette di ricordare ai cittadini, che questi tempi sono stati ridotti, senza troppi distinguo tra i reati, per evitare ora un processo, ora una condanna, per Silvio Berlusconi e per i suoi sodali.
Il carcere e la certezza della pena sono importanti per ogni reato, soprattutto per uno stupro, ma non saranno la soluzione al problema. Carcere e certezza della pena sì ma per tutti, stupratori d’importazione e nostrani, compresi quelli dediti al turismo sessuale, reato compiuto da migliaia di italiani.

Ma il governo Berlusconi cerca lo spot ad effetto ed è chiaro che non ha interesse a risolvere il problema, altrimenti non varerebbe mai un provvedimento che blocca le intercettazioni, anche nei confronti degli stupratori.

P.S.: riporto il titolo di una notizia di repubblica.it di oggi. Questo è il vero volto del governo in tema di sicurezza.

La polizia con le auto in garage "A Roma e Napoli 500 mezzi fermi"
Tagliati i fondi per la sicurezza, bloccata la manutenzione delle vetture
"Possiamo permetterci solo il rabbocco dell'olio e il cambio delle gomme"


ALTRI 400 MILIONI BRUCIATI di Silvana Mura IDV 26/2/09

Il 6 e 7 giugno 2009 gli Italiani saranno chiamati alle urne per eleggere i propri rappresentanti al Parlamento Europeo. Nella stessa data in tante province e comuni d’Italia si svolgeranno anche le elezioni amministrative.

Entro la fine di giugno si dovrà svolgere anche il referendum elettorale. Buon senso vorrebbe che anche questa consultazione si svolgesse nella stessa data delle precedenti. Invece non sarà così, ma per volere della Lega e del Pdl gli Italiani dovranno votare per il referendum il 15 di Giugno.

Il motivo? La Lega ha paura del referendum ed ha preteso che questo fosse relegato in una data in cui sarà difficile raggiungere il quorum. Questa scelta della Lega costerà agli italiani 400 milioni di euro che potevano essere risparmiati se il referendum fosse stato accorpato alle europee.

Una condotta assolutamente irresponsabile quella di Lega e Pdl, che in un momento in cui le famiglie stanno facendo grandi sacrifici a causa della più grave crisi economica del dopo guerra, si permette di gettare dalle finestra 400 milioni di euro che si potevano utilizzare in altra maniera.

Che credibilità possono avere due forze politiche che per i propri interessi di partito hanno il coraggio di effettuare un simile scempio? Come potranno da oggi andare a dire ai cittadini che per i servizi sociali non ci sono le risorse, che non bastano i soldi per i precari, che l’assistenza ai disabili costa troppo?

Si vergognino piuttosto. Ma questi 400 milioni che andranno in fumo per pagare le elezioni del referendum non potevano essere destinati ad incrementare quella Social Card che Lega e Pdl hanno inventato ma non hanno finanziato?


NUCLEARE LA STRATEGIA DEI PERDENTI di Costantini IDV 24/2/09

Ieri il Ministro dell'elettricita' iracheno Karim Wahid ha chiesto collaborazione alla Francia per la costruzione di centrali nucleari sul proprio territorio.

Oggi tocchera' a Berlusconi ed a Scajola, che firmeranno sempre con la Francia un accordo di cooperazione sull'energia nucleare.

Mentre gli Stati Uniti d'America si accingono ad abbandonare il nucleare e ad investire tutte le risorse disponibili sulle fonti rinnovabili e sul risparmio energetico, dando inizio ad un cambio di strategia che a breve sara' seguito dalla stragrande maggioanza dei paesi piu' industrializzati del mondo, Cina inclusa, Berlusconi costringe l'Italia e gli italiani a compiere una scelta diametralmente opposta, esattamente come l'Irak.

Diranno che servira' a restituire competitivita' alle imprese italiane, che negli anni hanno effettivamente pagato l'energia ad un prezzo superiore a quello pagato dalle imprese che producono in Paesi che hanno esercitato l'opzione nucleare.

Ma non diranno a nessuno che tra circa 10 anni, una volta completato il gigantesco affare legato alla costruzione delle centrali nucleari e prima ancora della loro entrata in funzione, ogni potenziale beneficio risultera' completamente azzerato.

Avremo semplicemente sostituito la nostra dipendenza dal petrolio con la dipendenza dall'uranio, il cui prezzo si e' decuplicato negli ultimi anni, a causa di una ormai cronica insufficenza delle estrazioni, che recentemente ha costretto gli stessi francesi a rifornirsi da vecchie testate nucleari sovietiche smantellate.

Avremo sottratto miliardi di euro agli investimenti sulle energie rinnovabili e sul risparmio energetico, che sulla base di valutazioni operate da esperti di tutto il mondo, generano per ogni miliardo di investimento pubblico due miliardi di investimento privato e determinano, rispetto allo stesso importo investito per la realizzazione di una centrale nucleare, la produzione del doppio di energia elettrica.

Avremo accumulato altri 10 anni di ritardo sulle nuove tecnologie rispetto a paesi come la Germania, il Giappone, gli Stati Uniti d'America e la stessa Cina, che hanno invece investito o che hanno deciso di investire seriamente sulle energie rinnovabili.

Avremo perduto l'unico beneficio che questi anni di sacrifici del nostro sistema produttivo ha lasciato in eredita' alle nuove generazioni: quello di non doversi fare carico dei costi giganteschi necessari per lo smaltimento delle scorie e lo smantellamento dei siti dei quali sono costretti a farsi carico i contribuenti francesi.

Avremo costretto le popolazioni dei territori che ospiteranno i siti a vivere nelle stesse condizioni dei cittadini francesi che negli ultimi anni hanno convissuto con una serie innumerevole di incidenti.

Il nucleare e' il passato; le energie rinnovabili ed il risparmio energetico sono il futuro.

E piuttosto che del futuro delle sole poche imprese amiche che parteciperanno all'immenso banchetto del nucleare in Italia, Berlusconi dovrebbe occuparsi, come Barak Obama, del futuro di tutto il paese.



Scrivi commento

Commenti: 28
  • #1

    Betta (lunedì, 23 marzo 2009 21:27)

    Ciao Gabriele,
    complimenti per il sito hai fatto proprio un bel lavoro.E' accurato e con tante informazioni utili, sarebbe piaciuto anche a mio padre.Continua così
    Betta

  • #2

    Gabriele (martedì, 07 aprile 2009 14:27)

    grazie Betta!
    di meglio non potevi scrivere.
    continua così anche tu

  • #3

    Generic Viagra (venerdì, 08 luglio 2011 17:28)

    Tutto per poter continuare a dire la loro,a tenere la testa alta.

    Sempre presenti in questa sezione i pensieri di Gomez,Costamagna,Grillo,Beha,Stella,Rizzo accompagnati da altri più occasionali diciamo ,ma non meno importanti.

  • #4

    u=15589 (lunedì, 22 aprile 2013 14:10)

    I just shared this on Twitter! My buddies will really enjoy it!

  • #5

    Raymond Hills (lunedì, 25 aprile 2016 10:06)

    Caro Signore / Signora,
    Prima di qualsiasi altra parola in primo luogo siete invitati a Raymond Hills Finance Company. Avete bisogno di assistenza finanziaria? Avete bisogno di un prestito per espandere la vostra attività? Avete bisogno di un prestito per avviare un business su larga scala? Avete bisogno di un prestito che può cambiare la vostra vita e la vostra situazione finanziaria attuale? Avete bisogno di un prestito urgente o di emergenza per mettere le cose al posto giusto? Allora sei nel la casa giusta per tutto il vostro prestito qualità progettato per soddisfare le vostre esigenze. Una società di prestito di livello mondiale impegnata a concedere solo prestito. Diamo i prestiti di espansione commerciale a uomini d'affari potenziali e Donne ad un basso tasso di interesse e conveniente del 3% e una durata di rimborso a lungo termine della vostra scelta. I candidati interessati sono tenuti a fornire le informazioni qui sotto e contattarci tramite

    Telefono: +1 908 386-4871
    e-mail: raymondhillsfinance@yahoo.com
    sito web: http://www.raymondhillsfinance.wix.com/raymondhillsfinance


    Mr. Raymond Hills

  • #6

    EHIS MACAULEY (mercoledì, 10 agosto 2016 02:40)

    Benvenuti a EHIS Macauley Prestiti, la nostra missione è quella di aiutare i nostri clienti vivono nel loro sogno attraverso mutui personalizzati e opzioni di rifinanziamento di tutti i tipi. Forniamo il servizio di un istituto di mantenere i nostri obiettivi clienti e preoccupazioni in primo luogo. Referenti, servizio e qualità sono i segreti del nostro successo. Per saperne di più circa l'acquisto di prima casa, rifinanziamento di una casa attuale o società, prestito d'affari, prestiti agli studenti e tutti i tipi di prestito. diamo i prestiti a tasso di interesse del 2%. Contattaci oggi a ehism94@gmail.com

  • #7

    valentina (martedì, 31 gennaio 2017 01:00)

    offerta di prestito
    Sei alla ricerca di finanziamenti, per riprendere le vostre attività, sia per un progetto, o per comprare un appartamento, ma, purtroppo, la banca ti chiede le condizioni in cui si è in grado di riempire. Una donna di caso italiano disponibile a concedere prestiti a chiunque in grado di far fronte ai propri impegni. Egli aiutare ottenere il mio prestito di 45.000 € per la mia attività e mi sento sollevato grazie a questa donna, in caso contrario il tasso di interesse è del 2% annuo. Si prega di contattare lei che hai bisogno di un prestito
    E-mail: varonealessandra01@gmail.com

  • #8

    Patrick Lauvergne (martedì, 31 gennaio 2017 16:36)

    Buongiorno,

    Siete schedati, divieti bancari e non avete il favore delle banche o meglio avete un progetto e necessità di finanziamento, una cattiva cartella di credito o necessità di denaro per pagare fatture, fondo da investire sulle imprese. Allora se avete necessità di prestito di denaro non esitate a contattarlo per mail.
    Posta elettronica: patricklauvergne@zoho.com

    Persona non seri astenersi

    Grazie

  • #9

    Mark Jones (mercoledì, 22 febbraio 2017 12:23)

    Stai pensando di ottenere un prestito? Si dovrebbe seriamente prestito di emergenza per avviare la propria attività? Sei in debito? Questa è la tua occasione per realizzare i vostri desideri, offriamo prestiti personali, prestiti commerciali e società di prestiti e tutti i tipi di prestiti con un tasso di interesse di informazioni formore 2%, non esitate a contattarci viaemail (markloanfirm00001@gmail.com)

  • #10

    James Stocklas (lunedì, 27 febbraio 2017 21:40)

    Solicite un préstamo rápido y asequible con Fidelity Bank Finance Company. Jamesstocklas30@gmail.com ¿Necesita un préstamo, o ha sido rechazado por su banco antes, esta es la oportunidad que está buscando. Ofrecemos todo tipo de préstamo como préstamo de negocios, préstamo de coche, préstamo de empresa, capital de riesgo, préstamo hipotecario, préstamo estudiantil o cualquier préstamo de su elección a una tasa de interés del 2%. Las personas interesadas deben contactarnos a esta dirección de correo electrónico: jamesstocklas30@gmail.com

  • #11

    mason william (martedì, 25 aprile 2017 08:57)

    Ciao, benvenuto a mason william Loan Firm e siamo qui per rendere i tuoi sogni di ottenere un prestito si avverino. Hai bisogno di un prestito urgente? Un prestito per pagare i tuoi debiti? Un prestito per probabilmente espandere la tua attività o avviare la tua attività? Un prestito personale? Un prestito studentesco? Allora siamo qui per voi con un prestito a basso tasso di interesse fino al 3% e potete ottenere un prestito di $ 3.000 a $ 100.000.000,00 e una durata massima di prestito fino a 50 anni. Quindi contattaci ora via

    Email: masonwilliamloanfirm@yahoo.com

  • #12

    mason william (martedì, 25 aprile 2017 08:58)

    Ciao, benvenuto a mason william Loan Firm e siamo qui per rendere i tuoi sogni di ottenere un prestito si avverino. Hai bisogno di un prestito urgente? Un prestito per pagare i tuoi debiti? Un prestito per probabilmente espandere la tua attività o avviare la tua attività? Un prestito personale? Un prestito studentesco? Allora siamo qui per voi con un prestito a basso tasso di interesse fino al 3% e potete ottenere un prestito di $ 3.000 a $ 100.000.000,00 e una durata massima di prestito fino a 50 anni. Quindi contattaci ora via

    Email: masonwilliamloanfirm@yahoo.com

  • #13

    mr robert (mercoledì, 10 maggio 2017 10:08)

    Hai bisogno di un prestito urgente?
    Offriamo prestiti per affari e privati
    scopi,
    Forniamo prestiti al minimo di $
    1000.000 e fino al massimo di $
    50,000,000USD,
    Se ti interessa, invialo un'e-mail
    Con: (robertdold5all@gmail.com)
    con
    I seguenti dettagli sotto.
    * Nome e cognome: ……..
    * Importo del prestito richiesto: .......
    * Durata del prestito: ...... ..
    * Nazione: ………
    * Il tuo numero di telefono: ………
    * Reddito mensile: …………
    Assicurarsi che le informazioni di cui sopra
    corretta.
    Inviateci una mail a:
    robertdold5all@gmail.com
    Grazie.

  • #14

    mr robert (giovedì, 11 maggio 2017 00:36)

    Hai bisogno di un prestito urgente?
    Offriamo prestiti per affari e privati
    scopi,
    Forniamo prestiti al minimo di $
    100.000,00 e fino al massimo di $
    1,000,000,00USD,
    Se ti interessa, invialo un'e-mail
    Con: (robertdold5all@gmail.com)
    con
    I seguenti dettagli sotto.
    * Nome e cognome: ……..
    * Importo del prestito richiesto: .......
    * Durata del prestito: ...... ..
    * Nazione: ………
    * Il tuo numero di telefono: ………
    * Reddito mensile: …………
    Assicurarsi che le informazioni di cui sopra
    corretta.
    Inviateci una mail a:
    robertdold5all@gmail.com
    Grazie.

  • #15

    Alex Jack (martedì, 30 maggio 2017 02:58)

    Ciao Sei alla ricerca di un prestito di affari, prestiti personali, mutui, prestiti auto, prestiti agli studenti, prestiti di consolidamento del debito, prestiti non garantiti, il capitale di rischio, ecc ... Oppure avete stato rifiutato un prestito dalla banca o istituto finanziario per un o più motivi? Qui potrete ottenere soluzione a questo problema fino a quando si sono trovati ammissibili per il prestito e degno di fiducia. Offriamo prestiti da un minimo di $ 5.000 a $ 10.000.000,00 di un massimo, offriamo prestiti a imprese e privati a un tasso basso e conveniente di interesse del 2%. Quindi, se siete interessati ad un prestito facile e veloce. Contattaci oggi: E-MAIL 1: alexjack0813@gmail.com

  • #16

    charlie (giovedì, 08 giugno 2017 20:27)

    Une société très efficace , qui tiens ses engagements et les délais qu'elle annonce . Nous sommes une institution active dans le microcrédit partout dans le monde grâce à l'appui de nos partenaires financiers étrangers qui octroie des prêts d'argents de 3000€ à 950.000€ à toutes personnes capable de le rembourser avec un taux d'intérêt de 3% l'an.pour plus d'informations veuillez nous contacter email: charlieholanata@gmail.com

  • #17

    rose (venerdì, 09 giugno 2017 02:56)

    Noi siamo un ente attivo nel microcredito in Francia,svizzera, canada,belgio, n ef, dove nel mondo, grazie al supporto dei nostri partner finanziari esteri. Realizzato da una cooperativa con finalità sociali e di una organizzazione non-profit, il nostro istituto, grazie a piccoli prestiti,aiuta le persone che vogliono avviare una piccola impresa o l'espansione di un business che sono già stati creati. Inoltre, possiamo fornire supporto per la nostra connessione clienti, fornendo una gamma di servizi e consulenza gratuita (coaching e di formazione), realizzati principalmente da volontari esperti.in contatto con me via e-mail se avete bisogno di un fondo di appuid :rosehainaut12@gmail.com

  • #18

    KLAY THOMPSON (lunedì, 19 giugno 2017 22:07)

    Richiedere un modo di prestito veloce e conveniente per pagare le fatture e la ripresa del finanziamento del tuo progetto nel tasso di interesse più conveniente del 3% per contattarci oggi via: klayfirm11@yahoo.com. Il prestito ha bisogno di un'offerta di prestito il nostro minimo è 1.000,00 scelta di prestito di qualsiasi denaro, sono una registrazione certificata e legittimi legittimi, potete contattarci oggi se siete interessati a ricevere questo prestito, contattatemi per ulteriori informazioni sul processo di prestito In quanto i termini e le condizioni dei prestiti e l'importo del prestito saranno trasferiti a voi. Ho bisogno della tua risposta urgente se sei interessato

  • #19

    harry (martedì, 20 giugno 2017 15:31)

    Hai bisogno di un prestito urgente?

    Siamo una società finanziaria approvata / registrata dal governo. Sei in una crisi finanziaria? Hai bisogno di un prestito per rifinanziare la tua casa o espandere la tua attività? Hai bisogno di prestito per risolvere debiti urgenti e rimanere con un prestatore? Hai bisogno di prestito per pagare le tue bollette ulteriormente la tua educazione ecc? Prestiti compresi tra 1.000.00 e 10.000.000,00 Euro Offriamo prestiti a singoli e collaboratori che hanno bisogno di assistenza finanziaria a tasso di interesse del 3% Offriamo prestiti locali e internazionali! Se sei interessato ad ottenere un prestito, non esitate a inviare la tua richiesta via e-mail. harrywestloanhome@outlook.com

  • #20

    Gozalo pedro (domenica, 25 giugno 2017 21:15)

    GONZALO PEDRO | Ciao, stai cercando un legale e affidabile legale / prestatore? Hai bisogno di un prestito? Hai bisogno di aiuto finanziario urgente? Hai bisogno di un prestito immediato per pagare il debito o hai bisogno di un prestito di capitali per risolvere il tuo business? Offriamo tutti i tipi di prestiti a un tasso di interesse del 2% a persone, aziende e società con termini e condizioni chiari e comprensibili. Facciamo prestiti di qualsiasi importo a qualsiasi destinazione, perciò contattateci oggi per ottenere un prestito istantaneo oggi. Inviateci una mail a: (gonzalopedroloanfirm@gmail.com)

  • #21

    Elizabeth Morgan (lunedì, 26 giugno 2017 19:45)

    Offriamo prestiti per scopi commerciali o privati, con un tasso di interesse del 3%.
    In caso affermativo, inviare una e-mail con le seguenti informazioni
    * Nome e cognome: .................................
    * Obbligatorio Quantità di prestito: ..............
    * Lunghezza: ............................
    * Nazione: ......................................
    * Telefono: ...................................
    * Occupazione: ................................
    * Reddito mensile: ........................
    La vostra soddisfazione e il successo finanziario è il nostro obiettivo
    EMAIL :: elizabethmorganhelpss@gmail.com

    Sii veloce e spero che tu possa fidarsi

  • #22

    Sur Scotty (giovedì, 06 luglio 2017 16:02)

    Prestitu di Loan @ 2% perchè !!!

    A nostra cumpagnia hè una organizazione ghjuridica chì hè stata creata per aiutà e persone chì necessitanu assistenza, cum'è l'aiutu finanzatu. Hè una socieali finanziaria basata USA.
    Allora si sia in difficultazione finanziaria in u messu finanziatu, è avete bisognu di soldi per cuminà u vostru affari stessu, o avete bisognu di un prublema per pagà i debiti o pagà i vostri pezzi, principià un bonu affari, o hà pigliatu prestu difficultà à i banci lucali, cuntattate Avà Email: ohioloans85@gmail.com


    Sur Scotty

  • #23

    michelle (venerdì, 04 agosto 2017 09:19)

    OFFERTA PRËT VELOCE TRA PARTICOLARE
    Io sono un particolare che offre prestiti all'internazionale. Avendo un capitale che servirà a concedere prestiti tra privati a breve e lungo termine che vanno da 5000 $ 500.000.000 $ a tutte le persone serie che sarà in reale necessità, il tasso di interesse è del 3% per tutta la durata del rimborso. Ho concedere prestiti Finanziari in tutte le seguenti aree:

    *Prestito immobiliare
    *Prestito all'investimento,
    *Prestito auto,
    *Prestito personale.

    Sono disponibile a incontrare i miei clienti in una durata massima di 72 h per vedere 3 Giorni di ricezione del vostro modulo richiede.meme se ti dico non bancari posso concedere la mia offerta.
    Persona non seri astenersi
    NB: se avete la necessità di un unico indirizzo mecontactar davvero me via e-mail:
    michellelaperchia@gmail.com

  • #24

    Patrick Lauvergne (venerdì, 18 agosto 2017 15:35)

    Accordo prestiti finanziari in tutti i domini seguenti: prestito immobiliare, prestito all'investimento, prestito auto, prestito personale. Sono disponibile ad incontrare i miei clienti fino alle 72 per vedere 3 giorni a seguito della ricezione della vostra domanda.
    Risposta rapida molto seria e molto rapida, volete contattarli:
    Posta elettronica: p.lauvergne@hotmail.com
    Whatsapp : +330754190215

  • #25

    Credit Financier Home (mercoledì, 24 gennaio 2018 02:39)

    * Offre un tasso di interesse del 3%
    * Assicurazione per l'imprenditore senza contanti
    * Garanzia per soldi

    Con un buon punteggio di credito, Credit Financier Home offre prestiti collaterali e prestiti non collaterali a privati o società o associazioni cooperative ai fini di benefici industriali e personali.

    Indirizzo di contatto:
    Whatsapp: +15184181390
    Posta diretta
    creditfinancierhome@gmail.com

  • #26

    oceanicfinance (mercoledì, 07 marzo 2018 06:43)

    Hai bisogno di un prestito per pagare le tue bollette? hai bisogno di un prestito per avviare un'attività? Offriamo tutti i tipi di prestiti, se sei interessato ad ottenere un prestito ad un tasso d'interesse più conveniente del 3% di qualsiasi tipo, semplicemente Email: Oceanicfinance113@gmail.com sito web: https://oceanicfinancialhome.wordpress.com

  • #27

    prendi il tuo prestito facile qui? (venerdì, 13 aprile 2018 03:19)

    Siamo specializzati in servizi finanziari, offrendo prestiti locali / internazionali, offrendo opzioni di prestito garantite e non garantite a privati e organismi cooperanti a tassi di prestito molto competitivi e termini flessibili per soddisfare qualsiasi situazione finanziaria. Non importa se si dispone di un punteggio di credito scadente, possiamo ancora fornire denaro veloce per l'imprevisto Contattaci ora per prestiti veloci e convenienti per soddisfare tutti i budget e le esigenze. socialfinancelimited8@gmail.com

  • #28

    Potter Wayne (giovedì, 31 maggio 2018 05:17)

    Hai passato dei momenti difficili ad ottenere un prestito ora preoccupati perché United Financo Compania Compania offre tutti i tipi di prestito e offriamo anche un prestito sicuro a casa, così come un prestito da investire nel tuo business contattaci ora: Whatsapp mobile: +1 (857)325-5437 Email: united.financio@gmail.com