uno spazio dovuto..

..agli ultimi articoli di Marco Travaglio tratti da ciò che scrive su "il fatto quotidiano" e dal suo sito "voglio scendere".

Un giornalista odiato da molti politici sia "di destra" che "di sinistra" a causa della sua conoscenza dei fatti  e un giornalista che conosce i fatti e per di piu' ne parla e ne scrive non e' simpatico.

Non per niente un libro intervista a lui dedicato ha come titolo "il rompiballe".

Fra un pò potrà vantare di aver doppiato la boa dei 2 milioni di libri venduti nel quasi totale silenzio della stampa italiana,vanta tuttora il minor numero di recensioni tra gli autori in classifica.

Qualche timida apparizione avviene sui quotidiani più che altro quando lo si vuole trascinare nelle polemiche.

Un fenomeno editoriale ,indubbiamente negli Stati Uniti gli avrebbero già dedicato la copertina di "Time" e di "Newsweek".

Secondo me è il vero puro spirito del giornalismo,quel giornalismo che racconta l'altra faccia della medaglia ,quella faccia che a volte è più importante di quella che ci mostrano i "padroni del vapore".

Il 24 febbraio 2009 viene premiato dal DJV - Associazione dei Giornalisti Tedeschi - come miglior giornalista e scrittore per la libertà di stampa. Vincitore de "il premiolino 2010"

 

Barone Gabriele 12/3/09


Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano

Il golpista e il palo (mer, 18 ott 2017)
Nel 2003 il Consiglio d’Europa recepisce un documento della Commissione di Venezia (l’organismo comunitario che valuta lo stato della democrazia nei Paesi membri dell’Ue), dal titolo “Codice delle buone pratiche in materia elettorale”. È un forte richiamo ai Parlamenti affinché siano leali con gli elettori secondo l’art. 3 del Protocollo n. 1 della Convenzione europea […] L'articolo Il golpista e il palo proviene da Il Fatto Quotidiano.
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La sera andavamo a Predappio (mar, 17 ott 2017)
Leggendo l’ultimo sermone domenicale di Eugenio Scalfari, viene in mente Fantozzi che si martella il pollice montando una tenda col ragionier Filini ma, siccome è notte e non vuole svegliare gli altri campeggiatori, corre per il bosco e solo quando ne esce prorompe in un lungo e liberatorio grido di dolore. Nato a Civitavecchia nel […] L'articolo La sera andavamo a Predappio proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Ma mi faccia il piacere (lun, 16 ott 2017)
Il Cavaliere di Hardcore. “Andai con Gheddafi e con i suoi architetti nei centri di accoglienza su cui avevo ottenuto che ci fossero i caschi blu dell’Onu a garantire che fossero rispettate le condizioni umanitarie. Guardo i bagni e mi accorgo che non c’era il bidet e quando Gheddafi mi chiese cosa fosse il bidet […] L'articolo Ma mi faccia il piacere proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Lei non sa chi ero io (dom, 15 ott 2017)
Poveraccio. Un genuino sentimento di pena e compassione attanaglia chi legge la lunga intervista concessa dal fu Matteo Renzi, eccezionalmente non a Chi, ma a Repubblica, dal titolo “Il candidato premier resto io”. Più che un “forum”, un referto di medicina legale che certifica quel poco che resta di un leader finito nel giro di […] L'articolo Lei non sa chi ero io proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Commenti: 9
  • #1

    angelocarcasole@libero.it (giovedì, 28 ottobre 2010 18:10)

    REPORT- 24 ottobre 2010 - commento per Travaglio
    Ascoltando la trasmissione “REPORT” su RAI/3 del 24/10/10, ho appreso che la soc. Mondadori ha potuto utilizzare la sanatoria (condono) del 5% del valore della controversia previsto dall’art. 3, comma 2bis, del DL n. 40/10 convertito nella legge n. 73/10 e spiegato nella circolare n. 37/E del 21/06/2010 paragrafo 6.
    La sanatoria consisteva nel dover versare una somma pari al 5% del valore della controversia entro il 25/08/2010 per tutte le vertenze tributarie incardinate a data antecedente il 25/05/2000, cioè che il ricorso di primo grado sia stato iscritto a ruolo entro e non oltre la data del 25/05/2000, decennio antecedente la data di pubblicazione della legge n. 73/10 di conversione del D.L. n. 40/2010.
    Secondo la normativa potevano esercitare tale diritto di sanatoria solamente i contribuenti che avevano una pendenza tributaria presso la Corte di Cassazione (o presso la soppressa Commissione Tributaria Centrale) e che avevano ottenuto le sentenze favorevoli in primo e secondo grado (Commissione Tributaria Provinciale ed in Commissione Tributaria Regionale), pertanto nella norma erano fissati paletti precisi e la Circolare n. 37 succitata ricordava che i requisiti non possono essere diversi: ad esempio se un contribuente aveva ottenuto una sola sentenza favorevole oppure che la Cassazione aveva deciso “in diritto” ed aveva, per il merito, rimesso la decisione alla Commissione Tributaria Regionale.
    Il cittadino comune non è a conoscenza di quante siano le vertenze pendenti e quali erano i soggetti che potevano sicuramente essere pochi in quanto sembra che la norma sia stata fatta su misura di qualcuno.
    Quando la trasmissione “REPORT” ha riportato che la società Mondadori aveva aderito alla sanatoria versando euro 8,6 milioni anziché poter versare euro 171 milioni, salvo errori, allora è nato il sospetto.
    La stranezza con la riflessione di oggi è proprio la formulazione della norma di sanatoria, che la stampa non ha dato risalto al fatto riportato nella trasmissione di REPORT e sarebbe stato curioso conoscere il numero dei contribuenti ed i nominativi che hanno aderito a tale condono per sapere chi sono stati i fortunati vincitori e quali sono gli importi che tali soggetti avrebbero potuto versare a sentenza pronunciata.

  • #2

    anna e fulvio (venerdì, 22 aprile 2011 14:48)

    menomale che ci siete voi a svelare i segreti di questi farabutti

  • #3

    Viagra no prescription (martedì, 12 luglio 2011 15:29)

    Mi piace tutto di postare, questa pagina è molto buono, grazie per la pubblicazione,
    e spero di continuare a pubblicare molto di più su questa cosa.

  • #4

    carlo (mercoledì, 16 novembre 2011 10:08)

    due parole su amato. prende trentaduemila euro di pensione al mese più quelli del parlamento europeo. non si vergogna quando era presidente del consglio ci tolse gli assegni familiari che affamavano l'italia gli auguro ogni cosa

  • #5

    enzo (giovedì, 22 marzo 2012 20:00)

    finchè gli operai con un salario di circa mille euro rimangono passivi, possono dormire sonni tranquilli.....

  • #6

    Ander (giovedì, 31 maggio 2012 19:22)

    Appreciate your info

  • #7

    Daunia Notizie (mercoledì, 15 agosto 2012 22:23)

    menomale che ci siete voi a svelare i segreti di questi farabutti

  • #8

    Juicers Reviews (venerdì, 19 aprile 2013 16:33)

    I just shared this upon Facebook! My pals will really want it!

  • #9

    DoWnovan (venerdì, 05 giugno 2015 21:55)

    ChiaOOOOOOooOOo!